Galleria Franco Noero

VIA MOTTALCIATA 10/B
10154, TORINO
ITALIA

Simon Starling
[24 hr. Tangenziale]

29 marzo — 15 maggio 2006

Oltre alla grande passione per le acrobazie aeree e lo sci alpino, il designer e architetto Carlo Mollino, torinese di nascita, amava le automobili. Nel 1954 Mollino lavorò in team con il ricco farmacista e 'pilota gentiluomo' Mario Damonte e con l'azienda automobilistica specializzata Nardi per costruire un’auto da corsa, il Bisiluro. Il Bisiluro, letteralmente “doppio siluro”, si basava sul primo modello di questo tipo di automobili, progettato nel 1948 da Piero Taruffi, responsabile settore corse per l’allora famosa azienda produttrice d’automobili Cisitalia. Come il suo predecessore, il veicolo del 1955 ospitava il pilota in un primo siluro di forma aerodinamica e il motore – un 750cc di produzione standard - in un secondo siluro più basso. Le ridotte dimensioni del motore significavano che il veicolo era stato studiato per essere estremamente leggero e aerodinamico. Oltre ad aver progettato la carrozzeria di forma aerodinamica e allungata, Mollino aveva introdotto altre innovazioni degne di nota, quali un sistema frenante ad aria compressa e un radiatore di grande aerodinamicità costruito appositamente, curvato elegantemente ad abbracciare il muso dell'auto. Il veicolo fu iscritto alla 24 ore di Le Mans del 1955 e fu guidato da una squadra di quattro piloti, incluso lo stesso Damonte. Il Bisiluro, in grado di raggiungere una velocità massima di 216 chilometri orari, fu spinto fuori strada dopo due sole ore di corsa da una macchina più potente, e ad essere fatale sembrò proprio il design aerodinamico e leggero. Il progetto “24 hr. Tangenziale” ha previsto la riproduzione artigianale dell'elegante radiatore in ottone del Bisiluro, con l’intenzione di montarlo sul cofano di una Fiat Panda del 1986. Il nuovo impianto di raffreddamento parassita è stato perciò connesso ed integrato al motore della Panda, a sostituzione di quello di serie fornito dal radiatore dell’auto. Per testare le potenzialità di questo innovativo progetto di design, l’automobile sarà sottoposta a una lunga guida di prova, un viaggio di 24 ore sulla tangenziale che circonda la città natale di Mollino, Torino. Subito dopo, il radiatore riprodotto e la Panda su cui è montato saranno esposti all’ingresso del Teatro Regio di Torino, progettato da Mollino tra il 1967 ed 1973. La presentazione pubblica dell’auto sarà affiancata da una mostra presso la Galleria Franco Noero, nella quale Starling riflette sulla deliberata intenzione di Mollino di illustrare ampiamente il suo lavoro tramite la fotografia, a fronte della consapevolezza della transitorietà della sua opera. Nella mostra sarà documentato sia lo sviluppo del progetto di Mollino del Bisiluro, sia la sua parziale "riproposta" nella “24 hr. Tangenziale”. Simon Starling (1967, Epsom, Inghilterra), vive e lavora a Berlino. Vincitore del Turner Prize 2005, la sua opera è precedentemente apparsa in numerose mostre individuali e collettive, in Europa e altrove. Fra le personali più recenti ricordiamo: ‘Inverted Retrograde Theme’, Secession, Vienna, Austria; ‘Kakteenhaus’, Portikus, Frankfurt am Main, Germania, 2002; Casey Kaplan, New York, 2004; 'Tabernas Desert Run', The Modern Institute, Glasgow, 2004; ‘One Ton’, Neugerriemschneider, Berlino, 2004; ‘Cuttings’, Museum für Gegenwartskunst, Emanuel Hoffmann-Stiftung, Basilea, 2005. Tra le collettive: 'The Moderns', Castello di Rivoli, Torino, 2003; 'Individual Systems', a cura di Igor Zabel, 50th International Exhibition of Art, Biennale di Venezia, Italia, 2003; 26° Bienal de São Paulo, São Paulo, Brasile, 2004; ‘Universal Experience: Art, Life, and the Tourist’s Eye’, Museum of Contemporary Art, Chicago, USA, 2005; 'Parallel Life', Frankfurter Kunstverein, Frankfurt am Main, Germania, 2005; Turner Prize, Tate Britain, Londra, 2005. Questa è la seconda mostra personale di Simon Starling presso la Galleria Franco Noero.
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