Galleria Franco Noero

VIA MOTTALCIATA 10/B
10154, TORINO
ITALIA

Gabriel Kuri
dato duro, dato blando, dato ciego

08 novembre 2006 — 16 gennaio 2007

La Galleria Franco Noero è felice di presentare la seconda mostra personale di Gabriel Kuri. Un flusso di oggetti/segni disposti sul pavimento o gentilmente accostati al muro caratterizzano l’installazione nella galleria di Via Giolitti e definiscono l’orizzontalità dello spazio. Gli oggetti si dividono in tre singoli lavori - o frasi interconnesse di un discorso – e l’aggregazione degli elementi, trovati o costruiti, esalta sia le loro qualità semantiche che quelle materiali. Il flusso di idee suggerito dalle opere fa riferimento allo spazio visto sia in negativo che in positivo, a qualità legate alle categorie di energia, di bilancio compositivo, di specularità, di simmetria e di vuoto. Un’opera composta da una serie di elementi piegati ad ‘U’, realizzati in tondini di ferro corrugati e infissi nel muro, ribadisce invece la verticalità dello spazio: disposti in fila a distanze decrescenti e dipinti in una gradazione di colori dal nero, al blu, al rosso, essi costringono all’interno dello spazio da loro definito una lunga canna di bambù. Nel vicino spazio di Via Mazzini sono esposte tre sculture definite dall’artista ‘speculazioni’; si tratta di forme geometriche essenziali ricavate da elementi a forma di croce su base quadrata. Sono simili a grandi maquettes che funzionano come piattaforme per la formulazione di idee, formulate tramite la disposizione di oggetti e la possibilità di lettura della loro circolarità di relazione. Il termine ‘speculazione’ si riferisce alla possibilità di estensione di senso e di riverbero di eco visuale. Nato nel 1970 a Città del Messico, Gabriel Kuri vive e lavora tra Città del Messico e Bruxelles. Il suo lavoro è apparso in una serie di mostre personali e collettive nazionali ed internazionali. Tra le sue mostre personali più recenti ricordiamo: ‘Calorie Counting’, Galleria Franco Noero, 2004; 'Statements’, Miami Art Basel, Miami, 2003; 'Por favor gracias de nada’, Gabriel Kuri and Liam Gillick, Kurimanzutto, Mexico City, 2003; ‘Start to stop stopping’, MUHKA, Bruxelles, 2003. Tra le collettive: ‘Al Cubo’, Galleria Franco Noero, Torino, 2006; Brighton Photo Biennial, Brighton, UK, 2006; ‘Material Time / Work Time / Life Time’, a cura di Jessica Morgan, Reykjavik Arts Festival, Reykjavik Art Museum, Islanda, 2005; ‘Post Notes’, a cura di Adam Carr, Midway Contemporary Art, Minneapolis, ICA Institute of Contemporary Arts, London, UK, 2005.
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