Galleria Franco Noero

PIAZZA CARIGNANO 2
10123, TORINO
ITALIA
VIA MOTTALCIATA 10/B
10154, TORINO
ITALIA

Mark Handforth
Solo Show

21 marzo — 20 aprile 2002

I lavori di Mark Handforth si trovano in un perpetuo stato di flusso: sculture e installazioni sono continuamente sottoposte ad un procedimento di costruzione, distruzione e riconfigurazione. Le mostre costituiscono per Handforth una stasi momentanea all'interno di questo processo e anche allora si può avere la sensazione che il lavoro sia incompleto: l'aspetto di non finito di queste installazioni solleva l'aspettativa, il dubbio, che lo spazio sarà poi eventualmente riempito. Handforth si appropria di cose ed idee direttamente dall'ambiente circostante. Egli vede il mondo come un insieme di 'readymade' a cui attingere di volta in volta, riconfermandone la sensibilità e la logica implicita nel modo in cui gli oggetti esistono e funzionano nel quotidiano. Per la mostra torinese l'artista ha pensato e appositamente realizzato per lo spazio quattro nuovi lavori. Un lampione da autostrada viene 'sradicato' e reinstallato come se fosse un oggetto mobile, così che la già enorme scala di misura dell'oggetto stesso venga ampliata e ingrandita. Chi osserva un qualsiasi lampione dal basso verso l'alto viene improvvisamente colto da un senso di vertigine. Nel momento in cui lo spettatore entra in galleria e si trova dinnanzi al lampione disteso e piegato su se stesso, la sensazione di vertigine viene ristabilizzata nell'atto di equilibrio e nell'andamento fluttuante dell'opera stessa. Equilibrio che viene però nuovamente messo in discussione da 'Recliner (Mahogony)', una tavola di legno flessa e quasi galleggiante che assume funzione di panca, sedile. Se una stanza sarà rischiarata dal solo lampione, l'altra sarà fiocamente illuminata da un intenso ma piccolo neon. L'artista ha infatti identificato e assunto un segno pre-esistente: una parola scritta su un muro di una strada romana che egli traccia con un neon blu per conferire un tono più sonoro alla semplice e scarna iscrizione vandalica originale. All'esterno della galleria installerà invece uno scooter 'Vespa' modificato e privato delle sue funzioni e ripensato come una fontana da strada. Il veicolo è avvolto, offuscato da una nuvola di vapore acqueo da cui traspaiono le policromie di una moltitudine di arcobaleni filtrati dai fanali della Vespa stessa. Nato a Hong Kong nel 1969 Mark Handforth vive e lavora a Miami, USA. Il suo lavoro è apparso in una serie di mostre personali e collettive sia in Europa che negli Stati Uniti. Tra le sue mostre più recenti ricordiamo i solo show presso Gavin Brown's enterprise, New York,2002, 2000 e 1998; 'Not from where I'm standing', The Project Room, Museum of Contemporary Art, Miami, 1996. Tra le collettive Lokalzeit, Johanniterbrucke, Basilea, 2001; 'Making Art in Miami: Travels in Hyperreality', MoCA, Miami, 2000; 'Heads-up', Museum of Contemporary Art, Miami, 1999; 'Oriental Nights', performance at Gavin Brown's enterprise, New York, 1998. La mostra alla Galleria Franco Noero è la sua prima personale in Europa.
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