Galleria Franco Noero

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ITALIA
VIA MOTTALCIATA 10/B
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ITALIA

Jeff Burton
Solo Show

10 gennaio — 10 febbraio 2002

'L'arte, la moda e la pornografia hanno un loro proprio livello di decenza. La gerarchia è piuttosto rigida. L'arte è stata innalzata al livello massimo, la moda ad un livello un po' inferiore e la pornografia a quello più basso. Ho voluto andare oltre e introdurre i generi tra di loro' dice Jeff Burton, rendendo questa relazione più gentile, simile ad un corteggiamento. Così, nella sua arte, la netta linea di demarcazione tra un livello e l'altro inzia a dissolversi lentamente. Burton iniziò la sua attività fotografica sul set di film erotici. Le sue immagini divennero in breve tempo scatti rubati di ciò che vi accadeva, fuori naturalmente, della portata della macchina da presa. 'Frequentemente scattate ad altezza ginocchio, le immagini evocano la visione che potrebbe avere un bambino su di un terreno di gioco adulto, illuminato da fasce di luce, colori vividi e riprese con una profondità di campo volutamente esagerata. Corpi nudi sono incorniciati in permutazioni astratte, tagliati in modo che il loro intero essere venga negato e spesso relegato ai margini della cornice stessa' (Chris Campion, 'Dazed and Confused', Maggio 2001), proprio come voler ricordare che queste storie cariche di valenze erotiche piuttosto oscure, rimangono generalmente ai limiti della tolleranza sociale. Nudi abbronzati e oliati appaiono come statue di resina colte in flagrante nel bel mezzo di un delitto. L'atto sessuale rimane congelato in una still motion riflessa in trame che catturano l'occhio del fotografo. In questo modo il contesto si carica di energia sessuale anche se spesso l'azione immortalata non è resa esplicita. E' proprio in questo caso che interviene la libera immaginazione dello spettatore a completamento dell'opera fotografica. Jeff Burton, nato nel 1963 ad Anaheim, California, vive e lavora a Los Angeles. Il suo lavoro è apparso in una serie di mostre personali e collettive nazionali ed internazionali. Tra le sue mostre più recenti ricordiamo i solo-shows presso Casey Kaplan 10-6, New York, 2001; Emmanuel Perrotin, Parigi, 2001; Sadie Coles HQ, Londra, 2000 e 2001. Tra le collettive 'The Americans-New Art', Barbican Art Centre, Londra, 2001; Fourth International Biennial, 'Beau Monde: Toward a Redeemed Cosmopolitanism', SITE, Santa Fe, 2001; 'Photography: an expanded view, recent acquisitions', Solomon R. Guggenheim Museum, Bilbao, Spagna, 1999.
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