ll tema della mostra Bomb #5 realizzata da Costa Vece per la Galleria Franco Noero è la bomba.
La bomba considerata come oggetto ma anche e soprattutto come effetto, che il cinema, la televisione e i videogiochi propongono comunemente allo spettatore attraverso immagini standard di esplosioni e distruzioni. La tenda realizzata in galleria, copre uno spazio sotto il quale sono assemblati bidoni con marchi di compagnie petrolifere, monitor che trasmettono still di film hollywoodiani con immagini di count down e segnali di pericolo che accompagnati dal sonoro prodotto da remix di segnali intermittenti e colonne sonore, nel loro insieme suscitano nell'osservatore la sensazione della reale esistenza di una bomba, conducendolo in un 'gioco simultaneo di realtà effettiva e realtà virtuale' (Claudia Spinelli, Costa Vece in 'La Biennale di Venezia. XLVIII Esposizione Internazionale d'Arte. Dapertutto' 1999).
L'artista costruisce così un ambiente che non contiene l'oggetto che ci si aspetta di trovare, ma un'immagine di esso derivata dalla rielaborazione della realtà cinematografica e dei media, con il quale lo spettatore interagisce totalmente. 'Questo potenziale dinamico ricongiunge le due nozioni, tra loro in contrasto, di merce e idea' (Claudia Spinelli, Costa Vece, 1999); idea che ricompare di continuo nei lavori dell'artista, 'ricollegandosi a precisi modelli di pensiero, che rinviano sempre anche a un processo sociale'.