Questa pubblicazione coincide con la prima mostra museale di questo artista venezuelano di nascita e newyorkese di adozione, il cui lavoro esplora il nostro rapporto psicologico con i tropi della narrazione visiva. Nei suoi collage, fotografie, sculture e murali site-specific, Herrera impiega elementi figurativi e spaziali dell’immaginario dei cartoni animati per produrre associazioni enigmatiche, allo stesso tempo profonde e giocose. Rigonfiamenti e pieghe freudiane sono glassati in modo zuccheroso nei suoi murali in stile Disney, mentre nelle fotografie altamente testurizzate il corpo e il paesaggio si rivelano essere campi immobili e criogenicamente congelati dell’ignoto.
Oltre alle superbe riproduzioni fotografiche delle opere di Herrera tratte dalla sua mostra del 1998 presso The Renaissance Society, questo catalogo include saggi di Neville Wakefield, che considera i temi deliziosi e provocatori del lavoro di Herrera, e di Maria Tatar, che esplora i mostri favolosi nascosti nei suoi collage tratti da libri da colorare.
Anno: 1998
Pagine: 29 pp., 16 illustrazioni a colori, 4 in bianco e nero
Copertura: brossura