La Galleria Franco Noero è felice di presentare una mostra personale di Andrew Dadson.
L’artista lavora con differenti tecniche e in quest’occasione presenta alcuni lavori che sono una riflessione sull’uso del colore e sulla pittura vista da una diversa angolazione.
Tre grandi lavori fotografici fanno parte della serie Black Lawn, in cui l’artista dipinge di nero le superfici erbose dei giardini di case della periferia urbana della sua città, Vancouver, per poi fotografarle suggerendo un senso di annullamento e di profondità in contrasto con i contorni dell’immagine che mantengono le caratteristiche e i colori del luogo. Le immagini fotografiche sono l’occasione per rileggere le esperienze della grande pittura astratta americana, ed il lavoro di artisti quali Rauschenberg, Reinhardt e Rothko, e gli offrono l’opportunità di lavorare sulla sottile filigrana di strati sovrapposti di colore.
Un grande disegno a cera su carta guarda agli stessi temi: su una trama di piccoli quadrati multicolori l’artista interviene pazientemente coprendoli con uno spesso strato nero, utilizzando l’ultimo pastello della scatola di colori e lasciando solo trasparire piccole tracce dei colori sottostanti, giocando sulle qualità tattili e quasi scultoree della cera. ‘
Should Love Come First è il lavoro che prende titolo da un’opera di Rauschenberg rendendogli esplicitamente omaggio: rose e dalie sono state trattate in modo da mutare il loro colore dal bianco originario al nero, immerse in una soluzione che fa scomparire la trasparenza del vetro del vaso che le contiene.
Come nelle foto, si tratta ancora della possibilità di aggiungere qualcosa all’esistente, in maniera sottile e con naturalezza, di giocare ancor di più sul senso di realtà e su accorti spostamenti percettivi.