We use cookies in order to facilitate your navigation on the site, and to establish statistics aiming to improve your experience on our site. These cookies require your consent.
Accept all
Decline all
Customize

These, ours.

Hands are unbearably beautiful.

They hold things. They let things go.

- Mary Ruefle

Per la sua seconda mostra in galleria Jason Dodge presenta undici nuove sculture. I titoli di questi lavori non sono scritti, ma piuttosto i lavori stessi. Gli elementi dei lavori in mostra includono:

1. Teloni argentati che coprono una parte del pavimento

2. Una porta d’ingresso resa inaccessibile da un cavo riscaldato elettricamente.

3. Acqua in evaporazione

4. Articoli di una lista della spesa trovata per caso, comprati più volte in luoghi differenti.

5. Una vetrina di negozio rotta, un ventilatore da aspirazione, un pappagallo Ara, una fede nuziale e la vite su cui si era impigliata, un coperchio di pianoforte a coda e un pattino da ghiaccio, una piccozza da ghiaccio, una serranda avvolgibile, un nastro trasportatore, una portiera d’automobile – cose associate a incidenti che provocano la perdita delle dita, in questo caso dieci elementi raccolti che creano dieci dita, o due mani.

6. Un tubo per la raccolta dell’acqua piovana, connesso alla grondaia sul tetto così che quando piove, la pioggia è dirottata all’interno della galleria.

7. I contenuti delle tasche di persone diverse mantenuti alla temperatura corporea.

8. Prese e lampadine non collegate immerse in acqua.